Cultura contro finalismo
A proposito dell’articolo « La Kultur come principio regolatore della storia », apparso in Noesis. Una riflessione sulla visione filosofica di Jacob Burckhardt e sul ruolo attivo della cultura come forza regolatrice della storia, contro ogni teleologia e ogni finalismo. Il testo integrale dell’articolo è disponibile online.
La questione del senso della storia ha attraversato il pensiero del XIX secolo. Da un lato, la teleologia hegeliana, nella quale lo Spirito si realizza nel tempo secondo una logica necessaria; dall’altro, visioni meno sistematiche, che rifiutano ogni finalismo nella storia. Jacob Burckhardt, storico svizzero, appartiene a questa linea minoritaria: né idealista né materialista, egli propone una Kulturgeschichte i cui fondamenti sono al tempo stesso eterodossi e sorprendentemente attuali.
Muovendo dalle Weltgeschichtliche Betrachtungen (Considerazioni sulla storia universale), questo studio mette in luce i fondamenti filosofici della teoria burckhardtiana della cultura. Contro ogni filosofia della storia finalistica o materialistica, Burckhardt struttura la propria visione attorno a tre forze: lo Stato, la religione e la cultura. Le prime due sono fattori statici, tendenzialmente oppressivi; la cultura è invece la forza dinamica della storia che, nelle epoche di grandezza, contiene la potenza delle altre due e impedisce loro di irrigidirsi in ideologie. La Kultur diviene così il principio regolatore della storia, l’unica forza capace di equilibrarne le derive.
Lettore di Schopenhauer, del quale riprende il pessimismo metafisico e la visione di un’esistenza attraversata dal dolore, Burckhardt vede nella cultura l’unica potenza capace di compensare le violenze della storia e di produrre rinascite. Ma questa forza non è mai definitivamente acquisita: quando lo Stato o la religione prendono il sopravvento, la libertà della cultura diventa una falsa libertà, posta al servizio di forze che la sfruttano. È il destino tragico dell’artista, del filosofo, dello scienziato, ai giorni nostri.
Cliccare qui per il riferimento completo all’articolo [in francese]
Alfio Nazareno Rizzo, « La Kultur comme principe régulateur de l’histoire. Jacob Burckhardt au-delà de l’idéalisme », Noesis, n. 43, 2024, p. 71-89 [link al sito della casa editrice Vrin].


